I ricordi spesso percorrono strade a spirale, partono da qualche parte, dal cervello, dal cuore, dal cazzo e via via si allontanano per finire da qualche parte.
Fatto sta che ciclicamente si avvicinano di nuovo e poi si allontanano. E alle volte ti sento più vicino e altre, invece, non ti vedo neanche.
Però alla fine mi salta in testa sempre quella scena,
io che stavo davanti alla cattedra con un post it giallo sul maglione, per un attimo alzavo lo sguardo
e guardavo te
e tu sorridevi.